LE BEATRICI – 2012-2013

di Stefano Benni
regia Stefano Benni e Collettivo Beatrici
con
Valentina Chico, Elisa Marinoni, Alice Redini, Martina Badiluzzi, Valentina Virando

Nel circo della fantasia il travestimento è d’obbligo, e i cliché femminili vengono smontati dando vita a donne che scoprono la propria natura più profonda: una suora assatanata, una donna in attesa, una manager spietata, una mocciosa esibizionista, una Beatrice per nulla angelicata, una licantropa romantica. Un modo di fare teatro graffiante e diretto, che invita a sorridere ma soprattutto a riflettere sulla complessità della figura femminile, rompendo gli schemi dell’immaginario comune. Infatti nel rifrangersi degli specchi non si capisce più chi sogna e chi è sognato: domina l’ambiguità, percorsa da fremiti di tragicommedia e da pennellate di sapiente ironia.

Note di regia:
“Ci troviamo a fare i conti con un mondo astratto, luogo deputato di tante fantasie benniane, dove le attrici giocano al travestimento, in bilico tra i generi, con tutto quello che ne consegue. Ed ecco che, tra le evocazioni, appare la fanciulla sognata nell’ideale poetico più illustre, il mito della donna angelicata, che pian piano smonta il proprio stereotipo seguita poco dopo dallo stereotipo del modernismo che si autodistrugge per eccesso di stupidità. E ancora, ecco la concretizzazione delle peggiori paure maschili: creature dai denti aguzzi e abili mestatrici di pentoloni maleodoranti. Personaggi al limite, in un continuo contraltare tra il tragico e il comico. Alla fine, forse, per sfuggire a questo universo parallelo – ma non troppo – quello che resta è sognare una fuga liberatoria nello spazio dell’immaginazione, con ali di cornacchie e di gabbiani.
La messa in scena asseconda lo stile lieve e surreale che contraddistingue la scrittura di Stefano Benni, sottolineando di volta in volta le punte di sberleffo comico, i tagli di luce gelida e spietata sulla realtà, l’arrovellarsi del linguaggio nelle mode lessicali più estreme del nostro tempo, i respiri di poesia. Insieme ai personaggi, le inedite ballate e gli intermezzi creano un’atmosfera di spiazzamento dove ogni cosa non è mai ciò che appare e ogni affermazione viene felicemente negata, non tanto per far emergere l’eterna dialettica maschile-femminile, quanto a sottolineare l’esilarante e spietato racconto della cacofonia della vita contemporanea, in cui tutti siamo immersi con crescente e pericolosa assuefazione.”
Stefano Benni

Si ringrazia:

SPOLETO 55 FESTIVAL DEI DUE MONDI
EX CINEMA PALAZZO-SALA VITTORIO ARRIGONI

scene e costumi Luca Ralli
luci Paolo Meglio
aiuto regia Walter Leonardi
organizzazione Teresa Rizzo

DAL 30-GIUGNO AL 14 LUGLIO 2012
FESTIVALE DEI DUE MONDI CHIOSTRO SAN NICCOLÒ – SPOLETO

DAL 16 AL 21 OTTOBRE 2012
SALA UMBERTO – ROMA

25-28 OTTOBRE 2012
BRANCACCINO – ROMA

22 e 23 NOVEMBRE 2012
all’interno del Festival Eccelenze al Femminile – Genova

19 dicembre 2012
Teatro Odeon a Roseto degli Abruzzi (teramo)

20 dicembre 2012
Teatro Italo Argentino a Agnone (isernia)

21 dicembre
Teatro comunale a Atri (teramo)

Dal 10 al 12 gennaio 2013
teatro di Rifredi Firenze

7 febbraio 2013
Teatro Duse di Bologna

9 febbraio 2013
Teatro Concordia di Venaria Reale (TO)

8 marzo 2013
Teatro Politeama di Bra (CN)

9 marzo 2013
Teatro Cagnoni di Vigevano (PV)